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PER UN’APOCALISSE PIU’ SVELTA (the end of sperm)
Una recente ricerca sostiene che tra il 1989 e il 2010 il numero degli spermatozoi nella popolazione francese si è ridotto di circa un terzo. Non mi stupisce dato l’inquinamento, le abitudini alimentari e la vita sedentaria, e probabilmente se avessimo condotto uno studio su base più ampia avremmo scoperto la stessa tendenza in tutta Europa (e chissà negli Stati Uniti!). Un dato statistico non implica una tendenza necessaria verso l’estinzione dei cittadini francesi, per carità, ma secondo me anche questo è un segnale dell’apocalisse! Nel senso che l’umanità funziona così, corre verso la fine, spinta dall’inerzia e dall’entropìa, dandosi qualche spintarella anche da sola…
PD sta per… ?
L’anno prossimo siamo carinamente invitati a votare il nuovo governo, che sostituirà quello tecnico di Monti messo su a forza per riparare ai danni di 20 anni di Berlusconismo. Chi si ripresenterà? ma certo, ora che “tutto è stato aggiustato” si può ricominciare daccapo! Peccato che non funziona così, vecchio nano arrapato, ci sono altri modi per frodare il fisco!
POLITICS OF DISGUST
Il racconto di Vincenzo Prestanome ha avuto tantissimi contatti, curiosamente nessuno ha commentato, ma qualcuno ci ha chiamato per dire che si è immedesimato e ha vissuto la stessa situazione. Attacco di panico finale compreso. Detto questo, oggi è la giornata mondiale contro l’omofobia, non c’è molto da aggiungere, voglio solo riportare una frase di Ricci Forte, coi quali chattavo proprio ieri sera: Leggi il resto di questa voce
QUANDO IL GAY E’ LO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE
Romano La Russa è il fratello del più diabolico Ignazio, è l’ assessore alla sicurezza della regione Lombardia, e da alcuni giorni è uno degli indagati per il finanziamento illecito ai partiti nell’inchiesta Aler.
Ieri ha dichiarato che gli omosessuali sono ammalati e che potrebbero curarsi, ma sinceramente mi sembra un trucco di bassa lega per spostare l’attenzione dai reati di cui è stato accusato e di cui dovrebbe rispondere davanti agli elettori.
Il problema è che di solito la politica inizia a sfruttare in modo cinico degli stereotipi o delle ideologie razziste, ma prima o poi trova pure il coglione che gli va dietro, ed anzi diventa più realista del re.
Giorgio
IL LAGO DEI CINGOLATI
Ieri sera siamo andati a Milano a vedere il balletto russo! Il Lago dei cigni, era tanto che volevamo vedere un allestimento di questa famosa pièce, con le musiche di Čajkovskij, e così finalmente ci siamo tuffati sulle poltroncine con la stessa leggiadria delle prime ballerine.
L’ITALIA DEI MONTI
Finalmente un governo senza nani e ballerine, non sembra vero! Okay, sono tutti cattolici e benestanti, quindi lontani dal nostro sentire, di gay manco l’ombra, tranne nelle file della Lega (:P), ma forse con loro (coi nuovi ministri, non con quelli della Lega!) si ricomincia a parlare di sviluppo.
Hanno rimesso l’ICI. E meno male! I Comuni sono quelli che danno i segni più tangibili del fatto che le nostre tasse servono a qualcosa: tappano i buchi sui marciapiedi, aiutano le scuole, sostengono la cultura locale… Mica le Province! che quelle lì bisognerebbe toglierle tutte. Ah, signora mia… Le regioni sì, ma senza il figlio del gerarca fascista responsabile della strage di Valaperta, che quelli lì… tutta una razza!
Alessio, casalinga disperata da 17 anni


