Beyond

Leena sta festeggiando felicemente Santa Lucia con il marito e le due filglie quando riceve una telefonata; sua madre è in ospedale e sta morendo.
La notizia l’atterisce e da quel momento ha inizio un confronto serrato, quasi fisico, con la ragazzina che era vent’anni prima, quando la donna che era in lei era solo accennata. La famiglia era appena immigrata in Finlandia, e lei imparava le parole della nuova terra mentre la vita scorreva tra la povertà, una madre distante, l’alcolsimo del padre, e un fratellino da accudire. Quando la donna apprende dello stato della madre si chiude al marito, si chiude alle due figlie, e soprattutto si chiude agli spettatori, sebbene sia impossibile non commuoversi.
Incapace di uscire dal guscio dei suoi ricordi, con la tentazione di una coazione a ripetere nei confronti delle figlie, l’unica nota felice è il marito che tutti noi vorremmo avere, passionale e comprensivo.
Con rimandi continui tra oggi e ieri, la storia ci viene narrata dal punto di vista della donna e della ragazzina, in un susseguirsi di primi piani, la fotografia a grani grossi e slavata come si addice ai ricordi, la bella musica di Magnus Jarlbro, in un realismo interiore da cui è difficile fuggire.
Tutti gli attori sono straordinari. Noomi Rapace (la protagonista di Uomini che odiano le donne) e la giovane Tehilla Blad interpretano come se fossero un’unica persona Leena, e ne esprimono tutto il dolore e la frustrazione. Outi Mäenpää e Ville Virrtanen, padre e madre di Leena, ci fanno rabbia e pena insieme.
La regista, Pernilla August, è nota per essere stata la madre del giovane Skywalker, ma ha una lunga esperienza come attrice, avendo recitato al cinema e a teatro sotto la direzione nientemeno che di Bergman, che questo film richiama, anche se solo in superficie. In Beyond, l’attrice svedese esordisce dietro la macchina da presa e dimostra di conoscerne l’arte, soprattutto per quanto riguarda la direzione degli attori, ma la scelta di raccontare una storia tanto privata così da vicino ci sembra che non permetta, paradossalmente, di seguire la protagonista nel suo percorso interiore, almeno fino alla fine. Ma forse è questo che voleva la regista.

(Premio del Pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia 2010)

Cast artistico
Leena adulta NOOMI RAPACE
Johan OLA RAPACE
Aili  OUTI MÄENPÄÄ
Kimmo VILLE VIRTANEN
Leena giovane TEHILLA BLAD

Cast tecnico
Regia PERNILLA AUGUST
Sceneggiatura PERNILLA AUGUST,LOLITA RAY
Liberamente tratto dal bestseller omonimo di SUSANNA ALAKOSKI
Fotografia ERIK MOLBERG HANSEN DFF
Scenografie ANNA ASP
Montaggio ÅSA MOSSBERG
Musiche MAGNUS JARLBRO
Costumi KICKI ILANDER
Hair & Make-up Design ELIZABETH BUKKEHAVE
Prodotto da HELENA DANIELSSON,RALF KARLSSON
Distribuzione SACHER Distribuzione

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