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FRITTURA DI BAMBINE
Il 29 aprile è la giornata internazionale della Danza, promossa dall’International Dance Council dell’UNESCO fin dal 1982. Ballare significa mettersi in gioco, usare il corpo, esprimere emozioni, in altre parole semplicemente vivere, come dimenticare Footlose? Il presidente del Cid Unesco, Alkis Raftis, lo dice meglio di me:
“La voglia di ballare è un impulso naturale, e a modo loro i ballerini onorano la natura: lasciando che l’energia cosmica scorra dentro i loro corpi si mettono in contatto con l’Universo”
Per l’occasione vi presento le Tempura Kidz, riconoscete lo stile?
Almeno una di loro (ma secondo me di più) ha fatto parte delle Kyary Kids, il corpo di ballo che accompagna dal vivo le performance di Kyary Pamyu Pamyu, ormai megastar anche fuori dal Giappone.
Scopro con sorpresa che la bambina in questione in realtà è un bambino, maschio! P-Chan, il più popolare tra le Kyary Kids. Nulla di male, non è mica vestito da femmina, ma da orsacchiotto, ed è un po’ il leader, perché è un ottimo ballerino.
Ahhh… avere trent’anni di meno! Mi impegnerei a ballare con costanza, chi di voi è giovane lo faccia, perché poi a 40 anni cominci a scricchiolare e non riesci più nemmeno a girare il collo!
Alessio Old Bitch
THE WITCH IS DEAD
Negli anni ’60 aveva sostenuto la legalizzazione dell’omosessualità nelle regioni dell’Isola, ma negli anni ’80 era tornata sui suoi passi, se la prendeva con i gay dicendo che non avevano alcun diritto da reclamare, che l’Aids era tutta colpa loro, e che non dovevano esistere figure positive omosessuali, altrimenti i bambini sarebbero cresciuti pensando di “avere l’inalienabile diritto di essere gay”. Insomma una baronessa d’altri tempi, la Thatcher, che ha lasciato un segno reazionario sulla politica interna, su quella estera, sul welfare, sulla società in generale. E la comunità gay, che pure in Inghilterra è molto forte, ha avuto parecchio filo da torcere dalla Signora di Ferro.
Pare che questa canzone (nella versione di Judy Garland, nel mago di oz) sia già tornata in classifica su Billboard! Le due cose non sono affatto scollegate
Questa è la versione di Klaus Nomi, per restare nei temi caldi degli anni ’80.
Alessio Iron Maiden
LA CANTATRICE CALVA
Una ventenne, Minami Minegishi, fa parte di un gruppo musicale, le AKB48, composto da decine di ragazzine che fanno le IDOL (aidoru), cioè gli oggetti del desiderio, caratterizzati da purezza e irraggiungibilità! Leggi il resto di questa voce
KYARY PAMYU PAMYU
Kyary Pamyu Pamyu compie 20 anni! Diventa maggiorenne e può cominciare a bere alcolici
Kiriko Takemura è una fashion blogger, dj e modella giapponese che l’anno scorso ha fatto il botto cominciando a cantare le canzoni scritte per lei da Yasutaka Nakata dei Capsule e lanciando una linea di ciglia finte (Tsukema Tsukeru), e coi suoi abiti fantasiosi e le acconciature più incredibili è diventata testimonial per varie case di moda e pubblicità in tv. Leggi il resto di questa voce
BUONI PROPOSITI: SIATE DIVINE!
Jury ci delizia con le canzoni di natale. Elettra ha curato la regia, la scenografia e anche le coreografie, ispirandosi a quelle di Twyla Tharp, ma ha preferito rimanere dietro le quinte per esporre al ridicolo soltanto suo fratello. In questa foto sta cantando AQUARIUS, dal musical Hair, i nostri mici hanno pensato che fosse in tema con la fine del mondo e l’inizio di una nuova era.
DEAD CAN DANCE
Sono andato a vedere dal vivo i Dead Can Dance! Un’esperienza mistica, sublime, totale. Si sono sciolti nel 96 e hanno fatto una reunion intorno al 2006, ora però hanno fatto un disco tutto nuovo, di inedite collaborazioni che ci fanno tornare in mente quello che sono stati Brendan Perry e Lisa Gerrard insieme, lui con una voce che ti eleva, lei che ti scuote fino a un’altra dimensione. Musica colta, etnica, antica, futura, una poetica che spinge l’umanità a superare le proprie debolezze, autolimitazioni, pregiudizi, abitudini, insomma una musica che parla di speranza… Ho messo il video di uno dei nuovi brani che ho visto agli Arcimboldi, una versione “ritmata” di Agape, in cui zia Lisa sembra raccontarci delle storie familiari mentre prepara la torta, e con una naturalezza sconcertante ci rivolta come un calzino. Anch’io avevo quel sorrisino in faccia mentre la ascoltavo! Il mio amico teutonico Assistente, che ha organizzato questo viaggio nei ricordi piacevoli, creandone di nuovi, ha visto performance migliori perché i pezzi di Anastasis son belli ma quelli storici sono un’altra cosa (ma almeno ci hanno suonato Host of Seraphim e Sanvean – e giù lacrime copiose di gioia). Io non li avevo mai visti dal vivo e sto ancora camminando a mezzo metro da terra
Per ascoltare Brendan, esattamente un anno ne fa parlavo proprio qui.
“You are beautiful, I love you” sono state le parole con cui Lisa ci ha salutati a fine concerto, ultimo brivido e un’eco che è ancora sospesa nella mia testa…
Alessio
ON VA A’ CANNES…
“…A farci massaggiare le nostre vecchie chiappe molli” recitava un adagio dei VRP, con cui Caroline mi prende sempre in giro quando le dico che vado alla fiera di Cannes. Ecco, intanto se mandavo invece delle mie chiappe una sagoma di legno era molto meglio, praticamente ho fatto la standista nel deserto, è stato favoloso
IMPERMANENCE
Immaginate una sera a cena con il pianista prodigio Othon Matharagas, la voce regina Ernesto Tomasini, il cantante dei Nichelodeon, e David Tibet dei Current 93. Ecco anch’io posso solo immaginarla, perché non c’ero accidenti a me! Ma mi consolo ascoltando questo pezzo meraviglioso, semplice e tragico come più si addice al sottoscritto. Buona temporaneità a tutti
Alessio Apocaliptic
EVERY MAN, EVERY WOMAN
Ah, è passato il compleanno di Yoko Ono (nata il 18 febbraio 1933) e mi sono dimenticato di farle gli auguri! Un abbraccio cara, sappi che ti amiamo perché sei la donna più odiata del mondo, ma non ti lasci abbattere, continui a lavorare ai tuoi progetti, a spiegare che l’amore non può essere sconfitto, continui quello hai cominciato con John Lennon e mantieni vivo il tuo amore per lui, un amore che solo tu conosci.
DONNA SI, MA CUMME A ISSA
Mi spiace dover parlare delle donne proprio nel giorno della festa della donna, un evento ipocrita in cui si smerciano quintali di rametti secchi e puzzolenti di mimosa a quattro volte il loro prezzo. Però oggi cercando la tarantella del gargano nella versione di Daniele Sepe, che consiglio vivamente e che ho scoperto nella colonna sonora di un film altrettanto consigliatissimo (“L’amore molesto” di Mario Martone, con Anna Bonaiuto), sono incappato in Leggi il resto di questa voce


