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IL TAFANO, IL CANE E I LUPI
«Il saggio non si ritira dal mondo, ma vi è immerso, lo provoca fino alla morte».
Fino alla morte: questo appunto poteva succedere in un lontano passato.
Socrate, il provocatore, la torpedine che insinua il dubbio, il tafano che pungola i supposti sapienti, alla fine pagò a caro prezzo il disturbo recato alla quiete pubblica
IL SAGGIO E IL CIGNO
Il saggio non può essere un sasso, indifferente al mondo: l’uomo non è solo un essere razionale, è prima di tutto un animale sociale. Certo la razionalità cosciente è ciò che distingue l’uomo dagli altri animali, ma non per questo l’essenza dell’uomo si trova nella sua razionalità.
Se abbiamo 10 cigni, di cui uno nero, l’essenza di quest’ultimo non è quello di essere color della notte, perchè sostanzialmente resta un cigno, da quando nasce fino alla morte prematura -come può scappare da un predatore se spicca tanto ai loro occhi?
IL SAGGIO E IL SASSO
Quando un cane è legato ad un carro in viaggio, può solo scegliere se seguire il carro di volontà propria oppure se farsi trascinare: allo stesso modo l’uomo è necessitato a seguire il proprio Destino e può solo scegliere se farlo in armonia di propria volontà o se farsi trascinare nella polvere.
RAGIONE E COMPETENZA
Il paradosso della Ragione, che deve essere mia ma deve anche essere nostra, ha una prima conseguenza pratica, che nel mondo moderno, specie in uno vecchio come quello italiano, si ripercuote a più livelli, e che riguarda l’idolatria tutta moderna, appunto, verso la Competenza.
PARADOSSO DELLA RAGIONE
Il saggio è colui che ha fede nella Ragione, certo, ma questa che dice?
Ragionare di qualcosa cosa significa? Significa semplicemente parlarne, discuterne? Significa vomitare parole nel cielo? Insomma, qual’è il fondamento della razionalità dei nostri discorsi?

Abbiamo visto che la Ragione ci dice che molte sono le cose che non possiamo dire, che non possiamo dire con ragione, appunto.
Ma oltre a questi limiti, la Ragione contiene un altro paradosso.
Per essere tale la Ragione deve essere mia ma deve essere anche nostra.





