CAP D’AGDE: SCAMBISTI CONTRO NATURISTI

Per la serie la sessuologa risponde, oggi parleremo di… sesso! (perché alla fine Internet vuole il porno, poi viene il gaming online e al terzo posto Michael Jackson).

Pochi anni fa, io e Giorgio siamo stati a Cap D’Agde, è un pellegrinaggio che va fatto almeno una volta nella vita, almeno per noi che amiamo le vacanze naturiste: spiagge dove non è obbligatorio il costume, campeggi nudisti, vita al contatto con la natura nel più completo relax.

Cap D’Agde non è proprio questo, non solo, si tratta di un intero villaggio, molti direbbero ecomostro per via degli edifici concentrici che costituiscono il grosso degli alloggi e dei locali, dove si può fare naturismo (ristoranti e mercatini compresi), annesso un campeggio enorme e bellissimo da 20 mila piazzole, dove tutti vivono in armonia tra loro, famigliole perlopiù nord-europee, bimbi e nonni tutti tranquillamente nudi in spiaggia. E poi c’è l’angolo dell’eccesso: ogni spiaggia naturista ha la sua nicchia nella nicchia, l’angolo in fondo più appartato dove di solito si trovano i gay per non dare fastidio alle famiglie, a Cap D’Agde invece ci sono gli scambisti! Ce ne siamo accorti il primo giorno in spiaggia, c’era un crocchio di gente a pochi metri dalla riva, io e Giorgio ci siamo avvicinati pensando che ci fosse una medusa o qualcuno che stava male… e invece stavano improvvisando una performance della “ginnastica più vecchia del mondo”! Vabbè, buon per loro…

Comunque non ci torniamo più! Gli scambisti erano alquanto ingrifati, e quindi aggressivi, ad esempio hanno preso a calci due ragazzetti che arrivavano dalla spiaggia vicina solo perché stavano curiosando e non volevano togliersi il costume… Quando c’è di mezzo il sesso la gente non capisce più niente, e invece in una società ideale dovrebbe essere possibile conciliare istinti primordiali e “bienséance” illuminista! Gli stessi scambisti sono spesso di elevata estrazione sociale, depilati, ingioiellati, tatuati, tinti e rifatti con la chirurgia estetica, insomma meno naturali possibile. Non c’è da stupirsi se i naturisti ogni anno lanciano proclami contro di loro. Ma la contraddizione diventa ancor più evidente la sera, quando il villaggio commerciale si anima di prostitute, papponi e sciure vestite sadomaso di tutto punto, incuranti della propria età, che fanno il giro dei locali notturni con selezione all’ingresso, buttafuori, champagne, musica, sifilide. Mentre i naturisti continuano ad andare in giro tranquillamente nudi anche di sera, prendono un gelato e si siedono a guardare le stelle.

Questo, signori, è il risultato dell’educazione cattolica, che istiga sessuofobia ovunque, persino nei praticatori del sesso mercenario. Il corpo ce l’hanno tutti, prendersene cura non vuol dire nasconderlo e mortificarlo, ma accettarlo per come è, con serenità: se non giudichi non verrai giudicato.

Alessio socio-sessuologo :P

Info su giorgioealessio

Siamo una coppia gay che vuole raccontare la propria vita quotidiana e i propri pensieri.

Pubblicato il 19 giugno 2012, in Gay, Vita quotidiana con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 6 commenti.

  1. Gli scambisti erano alquanto ingrifati, e quindi aggressivi, …..
    NON E ASSOLUTAMENTE VERO
    sono persone che arrivano da fuori dalla spiaggia naturista,li,o fai il naturista vero o se vieni per curiosare ritorni da dove sei venuto..
    poi si sa che la penultima spiaggia è riservata allo scambismo,basta non andarci e fermarsi nella prima dove c’è il vero naturismo,con famiglie e pargoli al seguito.
    comunque in tutta la citta e un posto altamente trasgressivo e quindi se vuoi fare il vero naturista vai altrove.
    questa è la baia dei cosson

  2. ciao gabri ai ragione posto stupendo capisci ame—–ho settanta anni e a settembre ho passato i giorni piu belli della mia vlta qui mi smbrano tutti angioletti e poi le corna si sprecano un consiglo andateci almeno una volta io il prossimo anno ci saro

  3. Si può raccontare la verità in tanti modi e credo che voi abbiate scelto quella verità che ha, quale fine, il disprezzo di quel luogo. Io e mia moglie siamo naturisti da oltre 30anni, abbiamo assistito a scene hard in ogni spiaggia naturista italiana (o almeno in tutte da noi frequentate e ne abbiamo frequentate tante) noi andiamo in quel lugo da oltre 10 anni, è un posto straordinario dove puoi vivere il naturismo in tutto candore o (non sei comunque obbligato) vivere le tue diverse espressioni della sessualità. E’ vero che la sera il quartiere si anima delle più curiose bizzarrie, ma per lo più ad orari nei quali i minori sono o devono essere già a letto e, all’interno dei locali ognuno ha il diritto di fare ciò che vuole e nessuno ha il diritto di giudicare. In ogni caso i controlli di polizia sono forti e vi posso assicurare che la polizia francese non è molto carina con chi compie atti contro la morale.

    • Ciao anonimo,
      in realtà non disprezziamo affatto Cape d’agde, solo che ci è sembrato che, rispetto a molti altri luoghi naturisti, fosse un po’ estremo. Ma siamo stati molto contenti di vederlo.
      Giorgio

  4. Il naturismo non é nient’altro che una forma di esibizionismo,per mostrare al mondo quanto madre natura é stata magnanima. Secondo me!

  5. si sente che sei cattolico.

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