LIBERO GATTO IN LIBERA CASA
Si sa che al giorno d’oggi i gatti, soprattutto per chi non ha figli, sono pezzi o’core, e che si riversano su di loro le attenzioni ed ansie che normalmente vengono riservate ai bambini. Il brutto è che i gatti, e in particolare i nostri Jury ed Elettra, crescono in fretta: un giorno sei lì a coccolarli come neonati e il giorno dopo iniziano a chiudersi in bagno, e poi ti chiedono in regalo un motorino.
Un motorino? No, Jury, mi spiace ma sei l’unico gatto che non ha un senso dell’equilibrio, e poi non ne ho visti caschi della tua grandezza. E Lui giù a piangere e a fare i capricci.
Ne abbiamo discusso molto in casa (hanno puntato tutto su Alessio che fà il papà buono mentre io sono il papà cattivo) ed alla fine abbiamo trovato un compromesso: se vogliono fare qualcosa di pericoloso possono andare sul cornicione a guardare la gente che passa quattro piani più sotto. Siete soddisfatti? Miaoooo.
La prima volta che gli abbiamo aperto le finestre io e Alessio avevamo il cuore in gola: staranno attenti? prenderanno le loro precauzioni? Ci spaventevamo se passava lontano un piccione, perchè temevamo che Elettra potesse fare un balzo.
Ma ormai ci siamo abituati, tutte le mattine apriamo le finestre per prendere aria e loro con un balzo saltano sul davanzale. Certo, il respiro resta sempre un po’ sospeso, però non abbiamo così tanta paura, perchè sappiamo che la casa gli piace e che comunque la cosa che gli piace di più è dormire in posizioni buffe.
Giorgio
P.S.
Vi giuro che nella foto sotto Jury sta dormendo.
Pubblicato il 24 maggio 2012, in Gatti, Vita quotidiana con tag fusa finestre, Gatti, paura, salti. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.


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