BELGIO: PAESE PIATTO CON SORPRESE
Dopo 540 giorni senza governo, Elio Di Rupo è stato nominato primo ministro belga dal re Leopoldo II. Di Rupo è italiano, 60enne, figlio di un minatore abruzzese, francofono, e gay dichiarato. Ah, e porta sempre il papillon! Nelle file socialiste dal 1982, è stato presidente della Vallonia e sindaco di Mons, e anche la sua avversaria politica, la destra fiamminga gli riconosce molte qualità, come quella di essere tenace, esperto negli equilibri di potere e ottimo stratega. Ha saputo resistere nel ruolo di mediatore tra il nord fiammingo e il sud francofono, ha messo insieme socialisti, cristiano-democratici e liberali, mentre all’opposizione saranno i verdi e gli indipendentisti fiamminghi, che a forza di negare concessioni sono rimasti soli, tiè!
Pare che sia anche vendicativo… Mi somiglia! Sono molto orgoglioso di essere nato in Belgio, che ho sempre visto come terra promessa, paese dell’emancipazione, dei diritti, dell’Europa… E nonostante tutti i suoi difetti (che piove tre volte al giorno e che tutto si risolve nella sola città di Bruxelles) è davvero un paese avanti: nel 2003 ha legalizzato i matrimoni omosessuali (secondo paese in Europa), e nel 2006 ha approvato l’adozione da parte di coppie omosessuali.
Alessio patriota!
Posted on 6 dicembre 2011, in Gay, Politica and tagged abruzzo, adozione, belgio, di rupo, europa, fiandre, leopoldo II, marcinelle, matrimonio gay, papillon, premier, vallonia. Bookmark the permalink. Lascia un commento.

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