E PER PUNIZIONE: L’UOMO OGGETTO
“Serve porre dei limiti all’uso del corpo della donna nella comunicazione” ha dichiarato Laura Boldrini, presidente della Camera, in visita a Venezia per parlare di parità di genere e contrasto all’omofobia, e ha aggiunto che “dall’oggettivazione alla violenza il passo è breve”.
Per arrivarci potremmo cominciare con Leggi il resto di questa voce
FIRED!
Esattamente un anno fa avevamo ospitato i primi capitoli di FIRED! un romanzo sul licenziamento.
Purtroppo in questi dodici mesi il tema è restato d’attualità.
Oggi Dazebaonews inizia a pubblicare tutti 40 capitoli di FIRED!,
ci sarà una puntata nuova ogni giorno feriale fino al 26 Giugno.
Per il primo capitolo, cliccate sulla foto:

ECCO UN ESTRATTO
Licenziato. Brutta parola, che preme alla bocca dello stomaco e che si rifiuta di uscire, sia per chi la pronuncia che per chi la deve ascoltare. Queste alcune istantanee delle giornate lavorative di Vincenzo Prestanome, che lavora alla PTM da 11 anni e che fra poco si ritroverà licenziato.
Si ritorna al lavoro, si ritorna alla cara vecchia PTM. Di solito Vincenzo vive drammaticamente il rientro, lo si capisce da come sosta nell’interscambio di Cadorna per guardare con occhi malinconici il violino malmesso dell’accattone del metrò, ma oggi per lui è diverso, è di buon umore, perché in questi ultimi quattro giorni si è rilassato e si è divertito. Insieme a Silvia è andato a Paros, dalla Gabri, la sorella di Silvia, una ragazzina tutta pepe che tempo fa li aveva sorpresi con l’annuncio che sarebbe andata a vivere in Grecia.
“Dove?!” aveva barcollato Silvia allora, facendo quasi cadere il Gin Tonic che le aveva offerto la sorella.
Quel giorno Vincenzo aveva dovuto faticare per calmare la compagna, ma ormai ne era passata di acqua sotto i ponti, erano trascorsi degli anni, e da allora ogni volta era stata una gioia fuggire dal tran-tran milanese per rifugiarsi all’ombra del glicine della cognata. Tanto più lo è stato questa volta, con il pancione di Gabriella e la nipote in arrivo.
Vincenzo è perciò di buon umore, e sedendosi davanti al pc accoglie con qualcosa di simile a un mugugno la mail dell’Interlocutore Sbagliato –il capo del personale- con cui l’azienda si dice spiacente di comunicare che, causa alcuni disguidi amministrativi, lo stipendio sarà accreditato con qualche giorno di ritardo.
Per il resto cliccate qui.
FRITTURA DI BAMBINE
Il 29 aprile è la giornata internazionale della Danza, promossa dall’International Dance Council dell’UNESCO fin dal 1982. Ballare significa mettersi in gioco, usare il corpo, esprimere emozioni, in altre parole semplicemente vivere, come dimenticare Footlose? Il presidente del Cid Unesco, Alkis Raftis, lo dice meglio di me:
“La voglia di ballare è un impulso naturale, e a modo loro i ballerini onorano la natura: lasciando che l’energia cosmica scorra dentro i loro corpi si mettono in contatto con l’Universo”
Per l’occasione vi presento le Tempura Kidz, riconoscete lo stile?
Almeno una di loro (ma secondo me di più) ha fatto parte delle Kyary Kids, il corpo di ballo che accompagna dal vivo le performance di Kyary Pamyu Pamyu, ormai megastar anche fuori dal Giappone.
Scopro con sorpresa che la bambina in questione in realtà è un bambino, maschio! P-Chan, il più popolare tra le Kyary Kids. Nulla di male, non è mica vestito da femmina, ma da orsacchiotto, ed è un po’ il leader, perché è un ottimo ballerino.
Ahhh… avere trent’anni di meno! Mi impegnerei a ballare con costanza, chi di voi è giovane lo faccia, perché poi a 40 anni cominci a scricchiolare e non riesci più nemmeno a girare il collo!
Alessio Old Bitch
COCCOLOSI ANONIMI
Non è per non guardare il casino che succede in parlamento, ma vi giuro che ora abbiamo un problema più grosso: Jury è un drogato. Abbiamo faticato ad accettarlo ma ora non possiamo non ammetterlo: il nostro gatto è un coccole-dipendente.
THE WITCH IS DEAD
Negli anni ’60 aveva sostenuto la legalizzazione dell’omosessualità nelle regioni dell’Isola, ma negli anni ’80 era tornata sui suoi passi, se la prendeva con i gay dicendo che non avevano alcun diritto da reclamare, che l’Aids era tutta colpa loro, e che non dovevano esistere figure positive omosessuali, altrimenti i bambini sarebbero cresciuti pensando di “avere l’inalienabile diritto di essere gay”. Insomma una baronessa d’altri tempi, la Thatcher, che ha lasciato un segno reazionario sulla politica interna, su quella estera, sul welfare, sulla società in generale. E la comunità gay, che pure in Inghilterra è molto forte, ha avuto parecchio filo da torcere dalla Signora di Ferro.
Pare che questa canzone (nella versione di Judy Garland, nel mago di oz) sia già tornata in classifica su Billboard! Le due cose non sono affatto scollegate
Questa è la versione di Klaus Nomi, per restare nei temi caldi degli anni ’80.
Alessio Iron Maiden
BUFFONE E GATTOPARDO
Grillo festeggia la soluzione di Napolitano, anzi sostiene di averla ispirata lui. Complimenti, occorre una bella faccia tosta per esserne orgogliosi.
Poverini gli elettori del M5S hanno votato sperando di portare trasparenza nella vita politica italiana, e si sono trovati in casa un inciucio, un governo ufficioso in cui ci sono tutti, nel rispetto del mai superato manuale Cencelli, e in cui tutti sono vecchi e maschi. Ci sono:
- 2 uomini del PD (Violante e Filippo Bubbico),
- 2 del PDL (Quagliariello, ovvero colui che si è sempre occupato di molte leggi ad personam di Berlusconi, e Pitruzzella, amico di Schifani eletto da Berlusconi all’Antitrust),
- 1 di Lista Civica (il ciellino Mario Mauro),
- 1 del governo Monti (Milanesi),
- 1 della Lega (Giorgietti),
- 1 in quota M5S (Valerio Onida),
- 2 tecnici economisti (Salvatore Rossi e Enrico Giovannini).
LA CANTATRICE CALVA
Una ventenne, Minami Minegishi, fa parte di un gruppo musicale, le AKB48, composto da decine di ragazzine che fanno le IDOL (aidoru), cioè gli oggetti del desiderio, caratterizzati da purezza e irraggiungibilità! Leggi il resto di questa voce
OSTACOLO AL CAMBIAMENTO
L’elezione di Boldrini alla presidenza della Camera e di Grasso alla presidenza del Senato dimostra che il centro sinistra può riuscire a proporre al paese un governo che si impegni al cambiamento.
Bisogna riconoscere al M5S il merito di aver reso possibile questo cambiamento, e non solo per il voto di una quindicina di grillini che nel segreto hanno deciso di votare Grasso: senza la pressione del M5S avremmo avuto Franceschini e Finocchiaro.
Ora il cambiamento è in atto, ma di mezzo c’è un grosso ostacolo, e il suo nome è Grillo.
Opponendosi a qualsiasi tentativo di dialogo, Grillo si comporta come un conservatore, la sua azione è in sintonia con le resistenze al cambiamento di quelle cariatidi della prima e della seconda repubblica che non vogliono rinunciare al loro privilegi.
IL CIELO IN TESTA
Per la festa della donna pubblichiamo la recensione di Alessio su questo libro che consigliamo di leggere a tutte le donne! Donne vere, donne dentro e superdonne comprese: per vivere con serenità, e sopportare la fallocrazia (che sta affossando anche questo ridicolissimo paese) ci vogliono… non le palle di uomo, ma il coraggio di cambiare, la consapevolezza del proprio corpo e del proprio potenziale emotivo, Buona lettura a tutti!
Migliorare la vita, guardarsi intorno, imparare che il cielo in testa è lì per essere ammirato, per volare alto
Il racconto di Claudia è quello di un viaggio attraverso la quotidianità e la difficoltà di convivere con le contingenze e con le situazioni che non ci soddisfano, o che non sono in linea con le nostre aspirazioni, un problema molto diffuso che non è affatto una prerogativa femminile. Attraverso la storia di Giulia e quella delle sue due amiche, tra gustose atmosfere alla Sex and The City e Desperate Housewives, Claudia condivide la sua esperienza di vita e soprattutto condivide tanti consigli preziosi per stare bene con se stessi: sono tanti gli spunti per fare il famoso “clic”, a forza di lavorarci ce la faremo!
Questo è il messaggio positivo de Il Cielo In Testa, una lettura piacevole, fresca e rassicurante: se non possiamo cambiare le cose possiamo cominciare col cambiare il nostro atteggiamento, eventualmente poi cambieranno anche le cose fuori da noi, anzi è molto probabile che tutto vada per il verso giusto, come la storia di Giulia ci dimostra.
Per saperne di più date un’occhiata al blog dedicato:
IL PALAZZO CHE SCRICCHIOLA
Sembra proprio che il Palazzo scricchioli: in questo il M5S ha raggiunto uno dei suoi obiettivi, bisogna dargliene atto.
Ma è una cosa positiva?
Lo so, io sono vecchio, credo ancora che la Costituzione debba essere la guida dell’agire politico, e non mi sembra che il M5S rispetti sempre i principi democratici su cui si basa la nostra carta costituzionale.




